L'Uomo Che Non Ha Idea nel metaverso incontra i Dott. Blondel

L’Uomo Che Non Ha Idea incontra Armin Linke e chi fotografa il dubbio in un’idea

“In un certo senso, tutta la mostra è costruita su un’idea di dubbio di mettere in discussione qual è il ruolo culturale della fotografia.
Se le fotografie cosiddette operative non soltanto abbiano un ruolo culturale altrettanto importante di quello delle immagini, diciamo autoriali, ma anche come queste immagini nella nostra società non solo documentano la realtà, ma in un certo senso la creano attivamente.
Ovviamente la domanda è chi controlla o chi ha diritto di controllare queste immagini?
Se queste immagini creano l’immaginario di come vogliamo progettare il mondo o il futuro del mondo, il futuro della visione, come fanno parte del nostro immaginario collettivo e chi ha il diritto di gestirle?

Da Bologna a Parigi, dovunque e contemporaneamente www.image-capital.com diventa luogo raggiungibile, meta link, meta data, metafora del futuro anticipato dalla visione di H. G. Welles e dalla sua idea.

Armin Linke sfuoca i confini fra fotografia, cinematografia, filosofia e scienza e condivide valore estetico e informativo per decodificare passato, presente e futuro del nostro tempo.
Image-Capital resterà in mostra al Centre Pompidou fino al 26 Febbraio 2024.
www.arminlinke.com

L’Uomo Che Non Ha Idea desidera ringraziare Il Direttore Peter Gomez, la Redazione de Il Fatto Quotidiano.it e i suoi lettori.

Questo articolo è tradotto anche in %s.

Condividi:
FacebookTwitterEmail

Partecipa al dibattito